TessiTour

Tappe: Baradili-Siddi-Sini-Albagiara-Ussaramanna

Un viaggio all’insegna del magico mondo delle Janas, le fate della mitologia sarda,che si racconta vivessero nelle casette di pietra, le “domus de Janas” e tramandarono alle donne sarde la meravigliosa arte della tessitura.

Un itinerario tra Marmilla,  Barbagia e Ogliastra alla scoperta degli ancestrali simboli e delle leggende della cultura sarda, degli antichi saperi delle comunità agropastorali e delle meraviglie della Natura, con i suoi boschi, grotte, altipiani, fiumi, sorgenti e cascate…

Una Sardegna da ammirare lentamente e con leggerezza di cuore per lasciarsi trasportare con gli occhi della meraviglia in luoghi senza tempo…

Credits: Alessandra Cecchetto

Credits: Alessandra Cecchetto

Programma di Viaggio

1° Giorno

Durante la giornata stanno nelle loro case di roccia a tesser stoffe in telai d’oro, mentre al calar del sole ballano all’ombra delle grandi macchie di filirea.
Grazia Deledda – Canne al vento

 

Nella mattinata ci sposteremo da Mogoro verso Villa Sant’Antonio, comune adagiato tra l’altipiano della Giara e il Monte Arci, dove accompagnati dall’Associazione locale Boghes, che si occupa di valorizzazione del territorio attraverso l’arte contemporanea, visiteremo le Necropoli pre-nuragiche Is Forrus e le sue Domus de Janas (Case delle Fate), considerate tra le più spettacolari dell’isola.

 Ci accompagneranno in questo percorso “sulla via delle janas”  i racconti della storica dell’arte Ilaria Marongiu e dell’artista performer Fabrizio Daprà.

Pranzo in loco e rientro a Mogoro in serata.

2° Giorno

Le donne cominciavano ad apprendere… nella giovinezza, tessevano intrecci che si alternavano in un crescendo compositivo e colorato sempre più complesso quasi a voler simulare un percorso gioioso e sereno della propria vita… Mani che tramandano… Trame che raccontano…

 

Giornata dedicata alle visita dei centri di tessitura del paese di Mogoro: Cooperativa Su Trobasciu e sorelle Fatteri,  due  imprese tutte al femminile, protagoniste nella creazione di manufatti di grande pregio e unicità. Durante la giornata ci cimenteremo anche in un laboratorio esperienziale di tessitura.

 

Pranzo, cena e pernottamento in loco .

3° Giorno

In mattinata ci sposteremo verso l’affascinante borgo di Sadali, situato sull’altopiano della Barbagia di Seulo e circondato da alberi di leccio, rovere e sugherella.

Giornata interamente dedicata agli itinerari dell’Ecomuseo delle acque della Barbagia di Sadali in compagnia della Cooperativa le Tre Fate. 

In mattinata percorreremo Sentiero delle Fate dove tra boschi, anfratti di pietra e alture si dice vivano esseri fantastici. Cullati dal suono dello scroscio dell’acqua, dal cinguettio degli uccelli e dalle note del vento tra le foglie degli alberi del bosco arriveremo alla cascata de Su stampu e’ Su Turrunu. Sulla strada di rientro ci addentreremo nella suggestiva grotta Is Janas, una delle cavità naturali più grandi  dell’isola, che conserva le tracce di un’antica leggenda: qui si dice che tre Janas, vissero e morirono…

Successivamente ci sposteremo  “Domus de Janas” di Seulo. 

Pranzo e a seguire visita guidata del centro storico: andremo alla scoperta di rare bellezze storiche, archeologiche e paesaggistiche, che si celano tra le strette stradine di un paese dove ruscelli e sorgenti danno vita a Su paradisu abbau, “Il paradiso dell’acqua”.

Cena  e pernottamento in loco. 

4° Giorno

Se è giorno, e il sole si fa strada tra le foglie, potrai udire il ticchettare dei telai delle fate. Non oziano mai le Janas: la notte è il luogo delle loro scorribande, degli incontri, delle inaspettate sortite al villaggio. Il giorno, invece, le vede operose, a creare le stoffe più belle e preziose, che siano mai state indossate da donna. Cammina al ritmo del tuo cuore. Respira profondamente. Procedi con animo puro, con lo spirito libero. E ascolta il silenzio…

Racconto antico sardo

 

In mattinata partenza per Ulassai,  paese che sorge  tra i “tacchi calcarei” dell’ Ogliastra:  ancora un museo a cielo aperto, in armonia tra architettura cittadina, natura e opere d’arte.

Qui visiteremo la Stazione dell’Arte, che custodisce il ‘genio multiforme’ dell’artista Maria Lai, la “Jana” per eccellenza, nonché la cittadina più celebre di Ulassai   e ne seguiremo il percorso artistico lungo le vie del paese, dove di repente, si materializzano le sue bellissime installazioni artistiche , come il “lavatoio”, opera in collaborazione con i più noti artisti sardi contemporanei,  il “Muro del Groviglio” e  le celebri “Capre Cucite”.

 

Dopo un pranzo ristoratore, andremo a conoscere   la Cooperativa di tessitrici  “Su Marmuri”, composta da cinque che da oltre trent’anni si dedicano con passione al proprio lavoro, riproponendo con maestria le antiche tecniche di lavorazione con il telaio a mano. I loro prodotti, tutti realizzati con fibre naturali, affiancano al repertorio decorativo tipico dell’artigianato della Sardegna, nuovi motivi sviluppati in collaborazione con artisti locali quali Maria Lai.

 

In serata rientro a Cagliari.

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