P'Assaggiando
Tappe: Baradili-Siddi-Sini-Albagiara-Ussaramanna
Tre giorni a passo a lento tra i colori e i sapori di una Sardegna autentica e sconosciuta: La Marmilla. Un viaggio da assaporare lentamente, all’insegna del gusto, delle eccellenze enogastronimiche e dei dolci paesaggi collinari vestiti d’autunno.
Ci accompagneranno i cantastorie locali: testimoni di una cultura contadina e rurale che ancora resiste e che tramanda storie e racconti di tempi che furono. Accanto al passato, il presente e il futuro:il lavoro quotidiano e la visione di chi ha scommesso su queste terre con progetti di innovazione che aprono la Marmilla al resto del mondo.
Credits: Alessandra Cecchetto
Programma di Viaggio
1° Giorno
Nella mattinata ci sposteremo da Mogoro verso Baradili, il paese più piccolo della Sardegna con i suoi 80 abitanti, un gioiellino architettonico, sede dell’Accademia Casa Puddu, progetto ideato dallo Chef Roberto Petza.
Nei locali de “Sa Scolla”, “pizzeria ristorante di campagna”, vivremo la giornata dell’ “Open day”: un evento in cui l’accademia si apre per raccontarsi ai suoi futuri studenti, gli chef del domani.
Sarà una mattinata all’insegna di esperienza e buon cibo, in cui le moderne tecniche culinarie si mettono al servizio degli antichi saperi e degli ingredienti della tradizione contadina: in un connubio perfetto in cui “il cibo parla” per raccontare un territorio.
2° Giorno
Giornata interamente dedicata al paese di Siddi , alle bellezze archeologiche e paesaggistiche di questo piccolo borgo e soprattutto ai racconti di chi sta dietro il cibo: i produttori locali.
La giornata inizierà all’alba: nella cornice poetica de “su pranu” (altipiano), in una caratteristica “Pinnetta”, vivremo l’esperienza sensoriale della “colazione del pastore”, con cibo e racconti di chi ha scelto di dedicare tutta la sua vita a questo antico mestiere.
Lentamente, in compagnia della Cooperativa Villa Silli, raggiungeremo la Tomba dei Giganti Sa Domu ‘e s’Orku e al Nuraghe Sa Fogaia, due luoghi ricchi di energia, testimoni di una storia millenaria.
A seguire, andremo a conoscere Gian Piero, l’ortolano a Km 0, che e ci guiderà alla scoperta del suo orto e delle bontà autunnali.
Gian Piero ha fatto una scelta precisa, etica e sostenibile: coltivare solo prodotti naturali e stagionali, seguendo i ritmi della natura, tralasciando le vaste coltivazioni intensive che depauperano il terreno e il paesaggio.
Pranzo con i prodotti dell’orto e del pastore nella pittoresca trattoria “Zia Luciana” e preparazione dei dolci tipici a base di mandorle, guidati dalle sapienti mani di Maria Pietrina del laboratorio artigianale “Sapori Antichi”.
In serata possibilità di visitare il Museo Ornitologico del paese.
Rientro e pernottamento.
3° Giorno
Partenza da Mogoro per Sini, ancora un piccolo comune della Marmilla, ai piedi della Giara. Qui, accompagnati da un cantastorie del luogo, faremo un percorso “sulle vie dell’olio”, che dall’ulivo secolare, monumento naturale, ci condurrà attraverso gli antichi frantoi disseminati lungo le viuzze del paese, fino al parco comunale di Cracchera, un luogo magico e silenzioso in un contesto naturalistico incontaminato.
Con una piccola di degustazione di “pani arridau e olllu”, sotto l’ombra di grandi lecci e roverelle, saluteremo questo pittoresco borgo e i suoi cantastorie.
Nel pomeriggio ci sposteremo ad Albagiara, un piccolo borgo che sorge ai piedi dell’altipiano della Giara, celebre per le antiche case in pietra, come la caratteristica Casa Murru, dove, guidati dalle anziane del paese, ci cimenteremo in un laboratorio esperienziale di panificazione.
A seguire, degusteremo, al tramonto, una calda zuppa di legumi, pietanza tipica del luogo.
Rientro e pernottamento.
4° Giorno
Partenza da Mogoro in mattinata per Ussaramanna, sede delle “Cantine Lilliu”, eccellenza del territorio, che, nel rispetto della natura e del “buon vivere”, pratica nei suoi vigneti il metodo dell’agricoltura sinergica.
Una degustazione di vini darà il via al nostro pranzo, sempre con prodotti tipici locali, e una passeggiata nell’agro di Ussaramanna, alla scoperta dei vigneti e dei segreti che si celano dietro alla produzione di un buon vino biologico, chiuderà anche questa giornata “sul filo del gusto”.