Mani che inSegnano
Un progetto che lascerà il segno
Il progetto
Mani che inSegnano nasce dal nostro desiderio di vivere in una società realmente inclusiva. Lo abbiamo scritto in collaborazione con la Cooperativa Segni di Integrazione SardEns ed un gruppo di giovani sordi, con una metodologia basata sulla progettazione partecipata e condivisa.
Il nostro intento è quello di ridurre il distacco di comunicazione e di relazione tra le persone sorde e normodotate in modo da fornire nuovi strumenti di relazione e di superare i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti delle persone affette da sordità.
Questi i nostri obiettivi:
1. Informare e Sensibilizzare
Informare sulle sfide della sordità.
Il progetto diffonde conoscenza riguardo gli aspetti sociali, linguistici e culturali della sordità, aumentando empatia e comprensione tra persone sorde e normodotate.
2.Inclusione alla vita di comunità
Inclusione nella vita comunitaria e culturale.
Il progetto crea opportunità per le persone sorde, promuovendo partecipazione attiva nelle attività culturali e sociali, valorizzando la diversità e l’esperienza collettiva.
3. Incontri, relazioni e scambi
Incontri e scambi tra sorde e normodotate.
Attraverso eventi e attività condivise, il progetto favorisce comprensione reciproca, relazioni basate sul rispetto e l’arricchimento culturale tra i gruppi.
4. Lavoro ed Empowerment
Inserimento lavorativo e empowerment delle persone sorde.
Promuoviamo l’accesso e inclusione nel mondo del lavoro, offrendo supporto e formazione, garantendo pari opportunità e potenziando competenze.
Il progetto ha previsto 3 marco-azioni:
- 3 corsi di sensibilizzazione alla sordità e all’accessibilità delle persone sorde nei musei e siti. Gli incontri sono nati dalla necessità di far incontrare i sordi e gli operatori territoriali per riflettere insieme sulle difficoltà, esigenze e necessità che le persone sorde incontrano nella vita quotidiana.
- 3 incontri con operatori museali, guide turistiche ed ambientali e operatori culturali per favorire l’inclusione e lo scambio tra persone sorde e normodotate e a riflettere sulle particolari esigenze, richieste e specificità della popolazione sorda.
- social trekking accessibili, aperti a tutti, con la finalità di far incontrare persone diverse che compiono lo stesso cammino, ma anche di ampliare la possibilità di accesso a luoghi culturali e naturali per le persone sorde.